Firenze, città di circa mezzo milione di abitanti,
sorge in riva all'Arno, tra il mare Tirreno e l'Adriatico,
quasi al centro della penisola italiana. E' una città
vivace per attività industriali e artigiane, per
scambi commerciali e culturali, per vita artistica e scientifica.
E' collegata alle maggiori linee feroviarie nazionali,
e quindi ai più importanti centri in Italia e all'estero.
L'aereoporto "A. Vespucci" di Firenze dista
5 km. dal centro storico: vi fanno scalo linee aeree nazionali
ed internazionali. L'Autostrada del Sole collega rapidamente
Firenze con Bologna e Milano, a nord; con Roma e Napoli,
a sud; l'Autostrada del Mare la unisce a Prato, Pistoia,
Montecatini, Lucca, Pisa, e alle città della costa
tirrenica. La "Superstrada" la collega a Siena.
Fondata dai Romani nel primo secolo a.C., Firenze iniziò
la sua rinascita dopo la decadenza delle epoche barbariche,
nell'età carolingia, raggiungendo i più
alti vertici di civiltà tra l'XI e il XV secolo,
come libero Comune, in felice equilibrio tra l'autorità
degli Imperatori e quella dei Papi, superando il disagio
delle lotte interne fra Guelfi e Ghibellini. Nel XV secolo,
passò sotto la Signoria dei Medici, che divennero
in seguito Granduchi di Toscana. Fu questo il periodo
di massimo splendore della città, nelle arti e
nella cultura, nella politica e nella potenza economica.
Al Granducato dei Medici successe, nel XVIII secolo, quello
dei Lorena, fino a quando, nel 1860, la Toscana entrò
a far parte del Regno d'Italia, di cui Firenze fu capitale
dal 1865 al 1871. In questo secolo la città è
tornata a svolgere una funzione di rilievo nella cultura
e nell'arte. Firenze conserva un eccezionale patrimonio
d'arte, testimonianza splendida della sua secolare civiltà.
A Firenze vissero Cimabue e Giotto, padri della pittura
italiana; Arnolfo e Andrea Pisano, rinnovatori dell'architettura
e della scultura; Brunelleschi, Donatello e Masaccio,
iniziatori del Rinascimento; Giberti e i Della Robbia;
Filippo Lippi e l'Angelico; Il Botticelli e Paolo Uccello,
e i geni universali di Leonardo e di Michelangelo. Le
loro opere, con quelle di molte altre generazioni di artisti,
fino ai maestri del nostro secolo, sono raccolte nei numerosi
musei della città: gli Uffizi, la più selezionata
pinacoteca del mondo; la Galleria Palatina, con le pitture
dei "secoli d'oro"; il Bargello, con le sculture
del Rinascimento; il museo di San Marco, con le opere
dell'Angelico; l'Accademia, le Cappelle Medicee e la Casa
Buonarroti, con le sculture di Michelangelo; i Musei
Bardini, Horne, Stibbert, Romano, Corsini, la Galleria d'Arte Moderna,
il Museo dell'Opera del Duomo, degli Argenti, delle Pietre
Dure. Insigni monumenti segnano le tappe dellla civiltà
artistica fiorentina: il Battistero con i suoi mosaici;
il Duomo con le sue sculture; le chiese Medioevali con
i cicli di affreschi; i palazzi pubblici e privati; Palazzo
Vecchio, Palazzo Pitti, Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo
Davanzati; i monasteri e i chiostri; i conventi e i cenacoli;
la Certosa. La civiltà degli Etruschi ha nel Museo
Archeologico una ricca documentazione.
A Firenze, con Dante, nacque la lingua italiana; con
Petrarca e con Boccaccio si affermarono gli studi letterari;
con l'Umanesimo fu rinnovata la filosofia e valorizzata
la cultura classica.
Con Machiavelli nacque la moderna scienza politica;
con il Guicciardini la prosa storica. Con Galileo e
la sua scuola nacque e si affermò la moderna
scienza sperimentale. Fino dai tempi di Carlo Magno,
Firenze fu sede di una Università che oggi comprende
decine di istituti specializzati e un Centro di Cultura
per Stranieri. All'intensa attività della città
in questo settore contribuiscono Accademie e Scuole
d'arte, Istituti scientifici come l'Osservatorio Astrofisico
di Arcetri, l'Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche,
il Centro di Medicina Nucleare; le Università
straniere, i Centri di storia dell'arte e di cultura
popolare. Numerosi e di particolare interesse i Musei
scientifici, da quello di Storia della scienza al Museo
di Geologia e Paleontologia, a quello Botanico, al Museo
di Mineralogia, a quello di Antropologia ed Etnologia,
alla gloriosa "Specola".
Vastissime collezioni bibliografiche sono conservate
nellla Biblioteca Nazionale Centrale e in altre biblioteche
famose: Mediceo-Laurenziana, la Riccardiana, la
Marucelliana.
Documenti di grande valore sono conservati nell'archivio
di Stato e nell'Archivio Municipale. Durante tutto l'anno
si tengono a Firenze una serie di manifestazioni che
possono soddisfare le più svariate esigenze;
soprattutto, nella città dov'è nato il
moderno melodramma, con l'arte nuova della scena e della
coreografia , le manifestazioni musicali, cominciando
dal "Maggio Musicale Fiorentino" la cui stagione
lirica estiva ed invernale si svolge nei locali del
Teatro Comunale.
Il Centro di Firenze per la Moda Italiana organizza
numerose manifestazioni commerciali nell'arco dell'anno.
A Firenze si organizzano esposizioni di livello internazionale
sui temi dell'arte contemporanea e su particolari aspetti
e figure dell'arte antica, specialmente in occasione
di ricorrenze centenarie. Caratteristiche manifestazioni
tradizionali sono il Gioco del Calcio in Costume, lo
Scoppio del Carro (per Pasqua), la festa di San Giovanni,
ecc.
Firenze è celebre per il suo artigianato di
alta classe, erede di una tradizione secolare, e per
l'eleganza e il buongusto delle sue creazioni. Dalla
paglia, tipico prodotto fiorentino, usato per piacevoli
e originali oggetti di abbigliamento e arredamento,
ai lavori in cuoio e in pelle, rinomati per la raffinatezza
e l'accurata esecuzione; dalle ceramiche ai vetri; dai
lavori in legno a quelli in metallo; dai mobili ai ninnoli,
una quantità di oggetti desiderabili può
fornire occasione di convenienti acquisti, adatti a
tutti i gusti, a tutte le età, a tutte le possibilità.
Le confezioni e i capi di abbigliamento hanno, a Firenze,
una grazia e un'originalità particolari; ben
noti sono gli articoli di biancheria e i preziosi ricami.
Molto ricercati, nella città che dette i natali
a Benvenuto Cellini, sono le argenterie e le
oreficierie,
i gioielli e le filigrane, i tipici mosaici in pietre
dure. Un richiamo particolare è quello esercitato
dagli oggetti di grande o piccolo antiquariato, del
quale Firenze è un attivo centro di interscambio.
Già dal XIII secolo, i viaggiatori elogiavano
l'ospitalità fiorentina, che si è successivamente
sviluppata in una imponente organizzazione alberghiera,
con più di 400 hotels di varia categoria che
raggiungono la capienza di 20.000 posti letto. Numerosi
i campeggi della zona e gli alberghi della gioventù.
Decine di ristoranti e le tipiche trattorie poste nel
centro e nelle colline dei dintorni, offrono il piacere
di una gastronomia che si avvale di piatti semplici
e genuini. A questa cucina si accompagnano i vini Toscani,
giustamente famosi, del Chianti e delle zone limitrofe:
il vino rosso, robusto e saporoso; il vino bianco, più
aggraziato; i vini dolci e il "vin santo".
Una completa attrezzatura e numerose manifestazioni
agonistiche attendono a Firenze gli appassionati di
tutti gli sports. Oltre agli stadi per il gioco del
calcio, agli ippodromi per le corse al trotto e al galoppo,
al velodromo per le gare ciclistiche, la città
offre campi da tennis, piscine, il campo di golf a 18
buche dell'Ugolino, campi di tiro a segno e di bocce;
centri di canottaggio e di pallanuoto; centri ippici
e società di equitazione; un Aero Club; piste
di pattinaggio, ecc.
Moderni complessi sportivi sorgono a
Coverciano, a Bellariva, alle Cascine e al Campo di Marte.
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